LA CRESCITA INDUSTRIALE: GLI ANNI '60 - '90

Intorno alla metà degli anni ‘60 avvengono i primi rinnovamenti nella produzione con l’ingresso nel settore del latte a lunga conservazione (U.H.T.). Grazie a un particolare procedimento di sterilizzazione, il latte U.H.T. risulta essere totalmente privo di germi e quindi conservabile per lungo tempo, se protetto da una opportuna confezione.

A questo scopo la Centrale del Latte di Torino, tra le prime in Italia, adotta al fianco della bottiglia di vetro la confezione a forma di tetraedro, progettata e realizzata dalla Tetrapak.

Ciò comporta la realizzazione di una seconda linea di produzione per il latte U.H.T. e il potenziamento di quello già esistente per il latte sterile nella allora tradizionale bottiglia di vetro.

L’impegno dei soci privati nella gestione della società continua negli anni a seguire.

La proprietà compie notevoli sforzi economici dedicati al miglioramento delle linee degli impianti (la cui automazione oggi è totale), alla selezione di allevatori di grande affidabilità costantemente controllati e all’ampliamento della gamma di prodotti che oggi vede, oltre al latte fresco commercializzato con il marchio Tapporosso, il latte U.H.T. a lunga conservazione con marchio Piemonte.

La gamma si amplia, quindi, negli anni ‘80 con una nuova linea di prodotti appositamente studiata per avvicinarsi ai mutati gusti alimentari dei consumatori e identificati con il marchio Defilé: yogurt intero o magro bianco ed alla frutta, ricotte, formaggi freschi.

Negli anni ’90 la gamma viene ulteriormente diversificata con le uova extra fresche a marchio Fiordovo, i dessert, la panna fresca e a lunga conservazione e con il latte fresco di “Alta Qualità” (latte fresco appena munto in stalle selezionate, con il 3,2% di proteine, almeno il 3,5% di grassi e pastorizzato ad una temperatura di 72/74 gradi).

L’ampliamento della gamma prosegue con le nuove Insalate della Centrale pronte da condire, che rispondono alle esigenze di praticità, garanzia e freschezza avvertite dai consumatori cui la Centrale del Latte va incontro ogni qual volta propone nuovi prodotti. Le Insalate della Centrale, dopo essere state selezionate vengono immediatamente pulite e lavate e quindi confezionate con cura in pratiche vaschette o buste.

A presidio della catena del fresco la Centrale del Latte è da alcuni anni entrata nel mondo del probiotico con la linee di prodotti a marchio Flora Plus (2005) e Flora Fibre (2006).

Nel corso del 2007 – 2008, la Centrale del Latte di Torino & C. S.p.A. ha investito importanti risorse al fine di supportare l’innovazione dei prodotti appartenenti al proprio core business, ribadendo l’ orientamento al mercato dell’Azienda. Tali investimenti, concentrati principalmente nell’area del packaging al fine di incontrare maggiormente le esigenze dei consumatori (Elopak Diamond curve per il latte fresco negli imballi in cartone da 1000 ml, capsula metallica “apri e chiudi” per le bottiglie in vetro da 750 ml., TetraPak Square per il latte UHT negli imballi in cartone da 1000 ml), risultano oggi particolarmente strategici per affrontare l’importante evoluzione in atto del mercato.

Nel mese di febbraio 2009, la linea di latte a ridotto contenuto di lattosio Alta Digeribilità, prodotta nello stabilimento di Torino per tutte le aziende del Gruppo e finora costituita esclusivamente da latte UHT, ha beneficiato dell’inserimento di una nuova referenza con caratteristiche più simili a quelle del latte fresco: latte ESL (Extended Shelf Life) Alta Digeribilità pastorizzato a temperatura elevata. La referenza è proposta in bottiglia di plastica PET barrierata di colore blu e si conserva in frigorifero.

Un polo interregionale specializzato
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