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13/02/2006

Il CDA approva i dati relativi al IV trimestre 2005, che risultano essere stabili rispetto all'anno precedente. A fine dicembre 2005 i ricavi netti sono di 95,2 mln di Euro (vs 95 mln di Euro a/a), mentre l'EBITDA - margine operativo lordo - è di 9,7 mln di Euro (vs 10 mln di Euro a/a). In linea con l'anno scorso l'utile prima delle imposte pari a 4,8 mln di Euro.

Il Consiglio di Amministrazione di Centrale del Latte di Torino - società operante nella produzione e commercializzazione di latte fresco, derivati e prodotti ultrafreschi e quotata al segmento STAR della Borsa Italiana - ha approvato oggi i dati relativi al IV trimestre 2005, che evidenziano una situazione di stabilità rispetto ai dati dell'esercizio precedente.

A livello consolidato a fine dicembre 2005, il Gruppo ha raggiunto ricavi netti pari a 95,2 milioni di Euro, sostanzialmente in linea con quelli dell'esercizio 2004, pari a 95 milioni di Euro, evidenziando una buona crescita del segmento del latte fresco (+2,5%) e yogurt (+11,1%), quest'ultima dovuta in parte anche al gradimento del pubblico del nuovo yogurt probiotico, prodotto nello stabilimento di Vicenza.

A livello di marginalità, sebbene perduri una situazione di contrazione dei consumi e di incremento dei prezzi del latte, il Gruppo presenta a fine anno un dato di EBITDA e di EBIT sostanzialmente in linea con quelli dell'anno precedente, grazie al miglioramento dell'efficienza produttiva e al contenimento dei costi derivanti dall'attività di integrazione e coordinamento delle diverse società del Gruppo.

A tal riguardo, al 31 dicembre 2005 il Gruppo ha registrato un EBITDA (margine operativo lordo) pari a 9,7 milioni di Euro (vs i 10 milioni di Euro del 2004) e un EBIT di 5,2 milioni di Euro (vs i 5,4 milioni di Euro nell'anno precedente).

“In uno scenario caratterizzato da un generalizzato calo dei consumi - afferma Luigi Luzzati, Presidente di Centrale del Latte di Torino & C. - siamo riusciti a mantenere sostanzialmente stabili gli indici di redditività attraverso una attività politica di integrazione delle singole società del Gruppo che ci ha permesso di recuperare efficienza produttiva e di abbassare la struttura dei costi”.

In linea con l'anno precedente risulta essere anche il risultato ante imposte che è pari a 4,8 milioni di Euro, rispetto ai 4,8 milioni di Euro del 2004.

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2005 è negativa per 2,6 milioni di Euro in peggioramento rispetto al 31 dicembre 2004 (1,8 milioni di Euro) a seguito dell'utilizzo per 6 milioni di Euro del mutuo ventennale stipulato per far fronte agli impegni connessi alla costruzione del nuovo stabilimento di Vicenza, ma risulta in miglioramento rispetto a quella del 30 settembre 2005 (3,1 milioni di Euro).

La Capogruppo Centrale del Latte di Torino a fine dicembre 2005 ha registrato ricavi complessivi di 56,8 milioni di Euro, in crescita rispetto ai 55,7 milioni di Euro del 2004; l'EBITDA sale a 7,4 milioni di Euro, in crescita rispetto ai 6,7 milioni di Euro del 2004, mentre il risultato operativo è di 5,4 milioni di Euro, in incremento rispetto ai 4,6 milioni di Euro del 2004 e l'utile prima delle imposte è di 5,3 milioni di Euro, rispetto ai 4 milioni di Euro del 2004.

“In termini previsionali - conclude Luzzati - ci aspettiamo nel 2006 un anno con un contenuto incremento delle vendite per il Gruppo. Positivo è stato, comunque, l'avvio dell'anno che nel primo mese ha mostrato segnali di miglioramento dell'andamento generale dei consumi dei prodotti commercializzati”.

Torino, 13 febbraio 2006