LE INSALATE
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Nel nostro paese l’utilizzo quotidiano delle verdure non è in aumento, anche se tutti capiscono quanto sia importante mangiare una giusta dose di vegetali al giorno. Le cause di questo mancato utilizzo quotidiano di verdure sono diverse:

• la difficoltà di andarle a comprare fresche;
• la difficoltà di pulirle e prepararle;
• la difficoltà di cucinarle;
• la difficoltà di accettarne il sapore.

I vegetali che sono consumati freschi e crudi, conditi in genere con olio, sale e aceto, prendono il nome di “insalate”. Dal punto di vista chimico la loro caratteristica è la “ricchezza in acqua” , cui fa riscontro la estrema “povertà di glucidi, di proteine e di lipidi”. L’ importanza nutrizionale delle verdure risiede principalmente nell’ elevato patrimonio di vitamine e minerali. Per quanto riguarda il contenuto vitaminico è bene sottolineare la presenza di precursori della VITAMINA A, di VITAMINA C, di ANTIOSSIDANTI ecc. Per quanto riguarda il contenuto di minerali è bene rilevare la presenza di ACIDI ORGANICI, che sono alcalinizzanti e quindi antagonizzano l’eccessiva acidità del sangue. Ciò è dovuto alla presenza di POTASSIO, SODIO, CALCIO e MAGNESIO, in cui prevalgono appunto gli elementi basici su quelli acidi (infatti il Potassio prevale sul Sodio e il Calcio sul Magnesio). Uno dei problemi della società attuale è la scarsa attenzione prestata ai problemi della salute legati a una cattiva alimentazione. Ad esempio, noi assumiamo POCA FIBRA ALIMENTARE, di cui sono ricche le verdure.

Perché la FIBRA è ESSENZIALE?
Perché permette al nostro organismo di difendersi dall’insorgenza di alcune patologie cardiovascolari e anche tumorali. Come?
Facendo assorbire meno ZUCCHERI e GRASSI a livello intestinale e comportandosi quindi da intercapedine tra questi e la mucosa intestinale.

La fibra vegetale inoltre permette al materiale fecale di non restare per molto tempo in ambito intestinale, perché velocizza il transito colico e previene l’infiammazione della mucosa.UN USO COSTANTE DI VERDURE MIGLIORA, NEL TEMPO, LA QUALITA’ DELLA VITA perché previene la stipsi e nel contempo riporta equilibrio nella flora batterica intestinale, diminuendo l’azione irritativa del materiale di residuo sulla mucosa del colon e aumentando le difese immunitarie generali.

Una buona insalata è un gradevole completamento di molti piatti, specie di carne o di pesce, ma non solo. Può essere composta da un solo tipo o dall’associazione di più tipi e apporta importanti sostanze nutritive quali CAROTENOIDI, ACIDO FOLICO e POTASSIO. Le INSALATE A FOGLIE, essendo composte dal 90% di acqua, forniscono pochissime calorie e molte sostanze nutritive le quali, a seconda del tipo di insalata, ci aiutano a gustare, nei vari periodi dell’anno, un cibo sempre nuovo, più vario e adeguato al clima, in sintonia con la salute del corpo. LE FOGLIE SONO OTTIME FONTI DI VITAMINE, SALI MINERALI E FIBRA VEGETALE, utili a far assorbire meno grassi e zuccheri e a regolarizzare l’intestino, specie quello pigro. In tutte queste insalate a foglie, o LATTUGHE, sono presenti alcune sostanze che non si trovano in altri tipi di ortaggi, come ad esempio:
la LATTUCERINA;
la LATTUCINA;
la IOSCIAMINA.

Tali elementi intervengono direttamente sulla componente nervosa e del sangue e permettono un’azione sedativa, calmante e ipnotica.

Consulenza scientifica del Prof. Giorgio Calabrese
Docente di Alimentazione e Nutrizione Umana